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Salute

Nevrite: sintomi, cura e prevenzione

La nevrite non è altro che un’infiammazione che colpisce i nervi causandone la diminuzione o, addirittura, la perdita della loro funzione. I sintomi della nevrite sono un campanello d’allarme a cui fare sempre riferimento, poiché difficilmente si risolvono col tempo senza alcuna cura: dolore, parestesia e riduzione della forza muscolare potrebbero essere diagnosi precoci per questa condizione spiacevole. Inoltre, se non viene curata per tempo e in modo adeguato può far insorgere complicazioni invalidanti, fino alla respirazione assistita in ospedale e a interventi chirurgici d’urgenza.

Le tipologie di nevriti e i loro sintomi caratteristici

Le nevriti, in generale, si possono suddividere in:

  • nevrite ottica;
  • nevrite periferica.

La nevrite ottica, così come si può immaginare, è l’infiammazione del nervo ottico. Provoca dolore oculare, soprattutto durante le ore diurne se ci si concentra molto sulla lettura, e annebbiamento della vista. Senza dubbio, si dovrà indagare sulla causa che ha scatenato questa condizione, in quanto il rischio è l’ipovisione e, nei casi più gravi, la cecità. In alcuni casi, la nevrite ottica è solo un disturbo transitorio, che si risolve spontaneamente entro qualche settimana, ma potrebbero comunque subire danno la percezione dei colori e la sensibilità alla luce.

Allo stesso modo, anche per le nevriti periferiche sarà necessario capirne la causa scatenante e classificarle sulla base del numero dei nervi coinvolti. Infatti, si può trattare di:

  • mono nevriti, ovvero infiammazione di un solo nervo, il quale ha origine traumatica e da schiacciamento del nervo;
  • polinevriti, in cui sono interessati più nervi e, di solito, la causa deriva da una patologia, da infezioni o tossicità.

I sintomi caratteristici, sia per le mono nevriti, sia per le polinevriti, riguardano: formicolii, dolori improvvisi e acuti, scosse elettriche e contrazioni involontarie, riduzione o assenza di sensibilità, perdita di riflessi e, nei casi più avanzati, perdita di forza e di movimento.

Le polinevriti, in particolare, possono causare anche atassia sensitiva, ovvero difficoltà a mantenere la stazione eretta e a camminare, una marcia del cammino sui talloni e il rischio di cadere al chiudere degli occhi.

Come si può curare la nevrite?

Tralasciando le circostanze in cui non è possibile rilevare la causa che fa insorgere una nevrite, è necessario capire quali sono i fattori che originano questa infiammazione, al fine di procedere con le adeguate cure. I fattori da cui la nevrite può dipendere sono:

  • disfunzioni metaboliche, come il diabete mellito;
  • malattie infettive, quali tubercolosi, tetano, AIDS e infezioni batteriche;
  • carenze nutrizionali;
  • patologie autoimmuni e neuropatie, come leucemia e sindrome di Guillain-Barrè;
  • patologie neurodegenerative, tra le più conosciute la sclerosi multipla;
  • eventi traumatici, tossici o da stress;
  • alcolismo cronico.

La diagnosi della malattia o dell’evento che ha scatenato la nevrite è il punto di partenza per una buona cura. Facendo degli esempi, se si tratta di diabete mellito, la terapia si concentrerà sul controllo costante della glicemia nel sangue, al fine di mantenere i valori corretti e di portare il paziente alla completa guarigione; mentre, se il responso indica come colpevole un evento traumatico, muscolare od osseo, sarà necessario ricorrere a interventi d’urgenza o cure fisioterapiche.

Purtroppo, non sempre si potrà curare in via definitiva la causa che origina la nevrite: nei casi di patologie complesse, come la sclerosi multipla o la sindrome di Guillain-Barrè, vengono utilizzati farmaci steroidei o analgesici per tentare di contenere il dolore e il peggioramento della condizione fisica, ma non assicurano né la completa guarigione, né che la malattia non si ripresenti in altre forme in futuro.

Più semplice è, invece, la diagnosi per cattiva alimentazione: basterà aggiustare la dieta, con l’ausilio di un dietologo, e incrementare l’attività fisica giornaliera. Per alcuni pazienti sarà obbligatorio smettere di bere alcolici, in altri sarà opportuno introdurre nella dieta degli integratori alimentari, soprattutto a base di vitamine del gruppo B, le quali evitano il deterioramento dei nervi.

La prevenzione è possibile in alcuni casi di nevrite

La nevrite è un processo infiammatorio che colpisce uomini e donne con la stessa frequenza, non viene associata all’età o all’etnia e, in alcuni casi, la prevenzione è fondamentale. Infatti, un’alimentazione equilibrata, ricca di vitamine e sali minerali, mantiene in salute la struttura nervosa e la guaina mielinica che la circonda; oltre che ad evitare un’acidosi cronica nel sangue, la quale può diventare una grave causa di polinevrite.

L’attività fisica leggera e quotidiana è un altro strumento di prevenzione da utilizzare contro l’infiammazione dei nervi: spesso la nevrite è causata dallo schiacciamento nervoso da parte degli organi vicini, come i muscoli.

Uno stretching efficace permette di mantenere la corretta postura, evitare compensi posturali e contratture muscolari.

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