Informazioni alla paziente
Le regole comportamentali possono essere le seguenti:-La paziente con P-T anormale deve essere inviata dalla Unita' di Citologia al Servizio di Colposcopia, previo appuntamento ed entro un massimo di due mesi dal P-T. -Il referto dell'esame colpocitologico deve pervenire al centro di colposcopia. -La paziente deve essere adeguatamente informata dal medico esaminatore in colposcopia delle modalita', delle caratteristiche e della finalita' dell'esame colposcopico e degli eventuali prelievi bioptici, con particolare riguardo ai tempi ed ai disagi. -Come gia' detto, ma va ribadito, la paziente deve essere convenientemente informata nell'ipotesi di un sovratrattamento di lesioni che si rileveranno poi di basso grado, come anche di sottotrattamento di lesioni eventualmente di alto grado: in entrambi i casi le scelte mediche dovranno essere prese anche in relazione alla volonta' della paziente. -La paziente deve essere informata della possibilita' di persistenza o di recidiva della CIN indipendentemente dalla tecnica impiegata. -La paziente deve essere informata della possibiloita' che lesioni preneoplastiche e/o virali possono coesistere o potrebbero manifestarsi in altre sedi del tratto genitale inferiore, il che giustifica interventi pluridistrettuali o un reintervento nella seconda ipotesi. -Non va esclusa alla paziente la possibilita', pur remota, di sviluppare a distanza di tempo una neoplasia invasiva. -La paziente deve dare il consenso, preferibilmente scritto, all'esecuzione della biopsia ed all'esecuzione dell'intervento terapeutico secondo la modulistica in uso nei vari centri. -La paziente deve essere responsabilizzata e deve dare la sua adesione, preferibilmente scritta, al protocollo di follow-up che le verra' prospettato, non escludendosi la remota possibilita' di