APPENDICE 4
Caratteristiche dei centri di colposcopia addetti alla diagnosi di secondo livello ed alla terapia
L'esame colposcopico di II livello deve essere effettuato ospedali, da Istituti di ricerca a carattere scientifico, da Presidi pubblici o privati convenzionati e non, comunque nel rispetto della normativa sull'accreditamento. I Centri di Colposcopia adotteranno schede colposcopiche con riferimento alla classificazione internazionale e nell'ambito di quanto riportato in queste Linee Guida. La scheda colposcopica dovra' altresi' riportare uno schema colposcopico che illustri al meglio il quadro colposcopico. La sede in cui e' stato effettuato ogni prelievo bioptico deve essere indicata sulla scheda e segnalata sullo schema colposcopico. La registrazione dei referti colposcopici con i diversi aspetti della lesione deve essere accurata, includendo il giudizio conclusivo dell'operatore e le indicazioni al trattamento. La scheda colposcopica deve essere comprensibile anche per medici non specialisti che devono essere in grado di valutare il referto nei suoi riflessi clinici. Il tempo di attesa di una colposcopia per le donne informate di P-T anormale non deve essere superiore ai due mesi. Il Centro di Colposcopia deve essere munito di apparecchiature a norma ,sottoposte a regolare manutenzione, e provviste se possibile di sistemi di videoripresa,di trasmissione e registrazione dell'immagine, anche al fine di controlli di qualita' ed in funzione della didattica, a tal fine essendo particolarmente utile un monitor. L'esame colposcopico deve essere condotto al massimo da 2 medici, un operatore e un osservatore, potendo altresi' essere presenti anche un 'ostetrica o un'infermiera.