APPENDICE 2

Esame colposcopico, accreditamento e controllo di qualita'

L'accreditamento dei presidi ove vengono erogate prestazioni diagnostiche e terapeutiche e' uno degli obbiettivi irrinunciabili per garantire prestazioni di buona qualita'. Il ruolo delle Societa' Scientifiche e degli Ordini Professionali e' quello di stabilire i criteri per l'accreditamento, dal momento che, a livello applicativo, le Direttive attinenti i Centri di Colposcopia dovranno essere adottate a livello regionale sulla base di effettive dotazioni strumentali, tecniche e professionali rispondenti a criteri definiti, con atto di indirizzo e coordinamento in sede nazionale, come previsto dal Piano Sanitario Nazionale 1994-1996. L'istituto dell'accreditamento e' quindi il riconoscimento formale del possesso di specifici requisiti a tutela di un corretto servizio reso al cittadino. Tali premesse sono alla base del DPR 37 del 14-1-1997 ove vengono previsti criteri circa i requisiti minimi attinenti anche la struttura organizzativa, tecnologica e le risorse professionali necessarie per le attivita' sanitarie da parte delle strutture pubbliche e private. Nell'ambito delle attivita' professionali di diagnosi espletate dagli Operatori Medici nei Centri di Colposcopia di II livello sono fra l'altro da considerare: il numero di nuovi casi/anno di P-T anormali, l'adeguatezza dei prelievi bioptici in ordine alla diagnosi istologica; l'accuratezza del Colposcopista nel predire lesioni di alto grado come anche l'effettivo riscontro istologico di lesioni CIN ed HPV evocate alla colposcopia. Per quanto attiene le terapie, siano esse effettuate ambulatoriamente che in regime di ricovero, compresa la day surgery,,i parametri da prendere in considerazione sono rappresentati da: basso numero di complicanze, siano esse immediate o tardive, soprattutto rappresentate da emorragie, infezioni, stenosi cervicali; da un disconfort quanto piu' lieve per le pazienti, funzione anche dell'impiego di tempi di trattamento il piu' brevi possibili.

La rispondenza quanto piu' elevata dei predetti parametri a valori ottimali che sostanzialmente si identificano con una incidenza quanto piu' bassa di inconvenienti, e' utile anche ai fini del controllo di qualita' dei Centri di Ccolposcopia di secondo livello nonche' di quella degli operatori.